messa in voce


Salivano voci e voci e canti di fanciulli e di lussuria per i ritorti vichi dentro dell’ombra ardente, al colle al colle. A l’ombra dei lampioni verdi le bianche colossali prostitute sognavano sogni vaghi nella luce bizzarra al vento. Il mare nel vento mesceva il suo sale che il vento mesceva e levava nell’odor lussurioso dei vichi, e la bianca notte mediterranea scherzava colle enormi forme delle femmine tra i tentativi bizzarri della fiamma di svellersi dal cavo dei lampioni. [...]

Dino Campana. Fuori è la notte chiomata di muti canti.


"Questi ricordi, devo lasciarli perdere di nuovo, perché già troppi li hanno ricordati a modo loro? Qui vedo chiaro che la mia fanciullezza è più vicina ai tempi dei nuraghi che a tempi come questi. E mi ci sento le vertigini. Ma è grazie agli artifici del ricordo che si riesce a sopportare ogni passato, e forse a non avere eccessi di paura del futuro. Ma non sarà che rimane memoria solo di ciò che lo voleva diventare, ci aspirava da sé, per conto suo, a essere memoria?". Giulio Angioni

Il gioco del mondo. Di Giulio Angioni


“Finalmente!” Esclamò la signora Manfroni, strappando di mano alla serva la lettera da Roma tanto sospirata, nella quale il genero, Ennio Mori, doveva darle tutti i minuti ragguagli promessi, intorno al parto recente della figlia Ersilia. Inforcò subito gli occhiali e si mise a leggere. Già sapeva da telegrammi precedenti, che il parto era stato laborioso, ma che tuttavia la figlia non correva alcun rischio. Ora però la lettera le dava a sapere che qualche rischio Ersilia veramente lo aveva corso e che anzi c'era stato bisogno d'un ostetrico. […]

La balia. Una novella di Luigi Pirandello



[…]Il caffè a Istanbul si fa spazio, si crea spazio, nella vita delle persone, e quello spazio lo rende unico, speciale, proprio come Istanbul era riuscito a crearsi uno spazio nel cuore di Parigi. Quando stavano insieme, il tempo perdeva il suo significato, c’erano solo loro due, lui per lei, lei per lui, a condividere pezzi di sé.[…]

E la pioggia cadeva leggera e sottile. Tratto da Come ...



Molti anni fa era di moda ridicolizzare l'idea dell'“amore a prima vista”, ma coloro che pensano, e ancor di più quelli che hanno dei sentimenti profondi, ne hanno sempre sostenuto l'esistenza. Le scoperte moderne, infatti, a proposito di ciò che può essere definito magnetismo etico o magnetoestetica, rendono più probabile che il più naturale e, conseguentemente, il più vero e più intenso sentimento umano sia quello che sorge nel cuore come se fosse mosso da una compassione elettrica – in sintesi, che le più lucenti e più durevoli delle catene fisiche siano quelle rivettate da un primo sguardo.[…]

Gli occhiali. Un racconto di Edgar Allan Poe



I topi non sospettano l'insidia della trappola. Vi cascherebbero, se la sospettassero? Ma non se ne capacitano neppure quando vi son cascati. S'arrampicano squittendo sú per le gretole; cacciano il musetto aguzzo tra una gretola e l'altra; girano; rigirano senza requie, cercando l'uscita. L'uomo che ricorre alla legge sa, invece, di cacciarsi in una trappola. Il topo vi si dibatte. L'uomo, che sa, sta fermo. Fermo, col corpo, s'intende. Dentro, cioè con l'anima, fa poi come il topo, e peggio. […]

La casa del Granella. Una novella di Luigi Pirandello


[…] Aveva fatto mettere quelle tende nuove e i tappeti alle stanze per il battesimo dell'ultimo bambino, morto di venti giorni. Ecco, gli invitati tornavano or ora dalla chiesa. Angelica Noti, a cui egli offriva il braccio, glielo stringeva a un tratto furtivamente con la mano; egli si voltava a guardarla, stupito, ed ella accoglieva quello sguardo con un sorriso impudente, da scema, e chiudeva voluttuosamente le palpebre su i grandi occhi neri, globulenti, in presenza di tutti. […]

Il dovere del medico. Una novella di Luigi Pirandello


[…] Signor giudice, mi hanno assassinato. Lavoravo. Mi hanno fatto cacciar via dal banco dov'ero scritturale, con la scusa che, essendoci io, nessuno piú veniva a far debiti e pegni; mi hanno buttato in mezzo a una strada, con la moglie paralitica da tre anni e due ragazze nubili, di cui nessuno vorrà piú sapere, perché sono figlie mie; viviamo del soccorso che ci manda da Napoli un mio figliuolo, il quale ha famiglia anche lui, quattro bambini, e non può fare a lungo questo sacrifizio per noi. Signor giudice, non mi resta altro che di mettermi a fare la professione dello jettatore! [...]

La patente. Una novella di Luigi Pirandello



[…] Compreso dal mistero della morte, contemplò in alto gli astri impalliditi dal chiaror lunare. Ma nessuna relazione, veramente, agli occhi suoi tra quel cielo e quell'anima che agonizzava crudelmente dentro la stanza. Favole! Il Naldi sarebbe finito tutto laggiú... E cercò con gli occhi, in un punto noto della vallata, la macchia fosca dei cipressi del camposanto.[…]

Visitare gli infermi. Una novella di Luigi Pirandello


[...] Non si sa mai che cosa può diventare all’improvviso un uomo che pensa sotto un fico. Non diventa niente, stupidello. Un uomo di passaggio. Fra poco s’alza e se ne va. Coi suoi pensieri. Di passaggio, e pensieri di passaggio. E tu resti, uccellino eterno. E vivo, e non sai quale contraddizione risolvi con un tuo trillo! [...]

I muricciuoli, un fico, un uccellino. Una novella di Luigi ...


[…] E a un tratto guardando così la figlia, con altri occhi, comprese quel che il marito voleva dirle. Egli era e si sentiva vecchio, e sapeva di non poter riempire la vita di lei; ma ella aveva una figlia, ora; e una figlia può e deve riempir la vita d’una madre. Egli poteva fare uno scandalo, e non l’aveva fatto; non solo, ma aveva dato anzi a quella bambina, che non era sua figlia, il prestigio del nome, del grado, e anche… sì, anche la sua tenerezza.[…]

Pianto segreto. Una novella di Luigi Pirandello



In una falda di Monte Bacchitta, sotto una corona di mostruose rocce granitiche che lo difendevano dai venti freddi del nord, c'era l'ovile di Sidru Addas, un pastore porcaro. Quest'ovile era composto della solita mandria di siepi, e della solita capanna a cono, di pietre e di rami. Un grande cane bianco, con una enorme testa, con gli occhi rossi, incatenato su una roccia, sotto un piccolo riparo di frasche, vigilava sopra l'ovile. [...]

Nel regno della pietra. Un racconto di Grazia Deledda


TERZA E ULTIMA PUNTATA I Peoni, la rivolta ionica. Traditori di Dario e tradimenti. Chiedere pane e acqua, sottomissione. Si può ingannare un popolo, meglio che un uomo solo. La attaglia di Maratona. Spartani e le mancate battaglie. Il re persiano Serse prosegue la volontà del padre Dario: conquistare la Grecia. Preparazione della spedizione militare dell'esercito Persiano. Costruzione del ponte per attraversare l’Ellesponto (stretto dei Dardanelli): primi fallimenti. La punizione del mare con ferro rovente e catene. La traversata del ponte: a fantastica e visionaria illustrazione degli eserciti alleati. La battaglia delle Termopili, il sacrificio di Leonida e i suoi trecento soldati. L’avanzata di Re Serse. La distruzione di Atene. La battaglia di Salamina, il disordine e il destino. Il coraggio e la temerarietà di Artemisia: il consiglio. La disfatta dei Persiani. La fuga e il ritorno in patria di Serse. Il sacrificio dei soldati Persiani. La terribile vendetta dell’eunuco Ermotimo. La battaglia di Platea. Intrighi e ultime vicende alla corte di Re Serse. Rapimenti e vendette.

03. Erodoto. Se una notte. Storie dalle Storie. Terza e ...


SECONDA PUNTATA: Egitto, l’arte del desinare e della medicina. Le usanze funebri. L’arte dell’imbalsamazione, le sue tecniche e le differenti categorie sociali, precauzioni. Il defunto in pegno. Altri re egiziani: Sesostri e la fuga dal fuoco; Ferone il re cieco e il presagio d’una moglie infedele. La vera storia del rapimento di Elena. Altri re d’Egitto: Rampsinito, il suo immenso tesoro e il ladro scaltro. Cheope e le grandi Piramidi, un popolo in schiavitù, il sacrificio della prima figlia. Micerino e la sua preziosa e amata figliuola. Altri re d’Egitto. Persiani e la sconfitta dei Magi. Come Dario diventò re dei Persiani. L’immenso regno di Dario. Gli indiani, usi e costumi. I mangiatori d’uomini. I primi vegani della storia. Le formiche giganti e la caccia all’oro. L’Arabia e le sue straordinarie ricchezze: l’incenso e le spezie. Strane lucertole volanti. Come i cuccioli d’animali vendicano i loro padri. Sciti, sacrifici e usanze guerriere. La concia della pelle umana. Le tombe dei re Sciti, la sepoltura e la purificazione. Il popolo immortale dei Geti. Alla conquista degli Sciti, l’ultima battaglia per un coniglio.

02. Erodoto. Se una notte. Storie dalle Storie. Seconda Puntata



Prima Puntata: Prologo, perché Greci e Persiani si fecero guerra - Lidi, Gige e il Re Candaule - Persiani e Assiri, usi e costumi, - L'incredibile leggenda del Re Ciro e di suo nonno Astiage. Alla scoperta delle meraviglie di Babilonia, usi e costumi. Il popolo dei massageti e la regina Tomiri. Il terribile destino di Ciro che non volle ascoltare i consgili della regina dei Massageti. Il popolo Egiziano. Origini ed esperimenti d’antropologia sul popolo più antico della terra. Usi e costumi. Il mistero del dio fiume Nilo, la sua origine e le sue vicende al cospetto del Sole. Le imbarazzanti teorie di una terra presumibilmente rotonda. Il mondo degli animali sacri, la comparsa della misterioso uccello della fenice e il suo lungo viaggio per la sepoltura del padre.

01. Erodoto. Se una notte. Storie dalle Storie. Prima Puntata


Grazia Deledda (Nuoro, 28 settembre 1871 – Roma, 15 agosto 1936) scrittrice, premio Nobel Letteratura. Una donna fuori dagli schemi, la cui unicità si ripercosse senza dubbio sui suoi scritti – cresciuti, maturati assieme a lei, fino a giungere ad opere inscindibili rispetto alla reale complessità umana della scrittrice.

Un grido nella notte. Un racconto di Grazia Deledda


[…] Ed imparai, signori miei. Oh, s'impara quando si deve imparare; s'impara quando si vuol trovare una via d’uscita; s'impara disperatamente. Si sorveglia noi stessi con la verga; ci si strappa le carni ad ogni resistenza. La mia natura di scimmia uscì da me in fuga, tanto che il mio primo maestro divenne egli stesso quasi una scimmia. […]

Relazione per un’Accademia. Di Franz Kafka



Nel popolo, che ha la sua nobiltà e la sua plebe, vi sono, come nelle classi elevate, famiglie decadute che cercano di risollevarsi facendo fare buoni matrimoni ai loro figliuoli, e giovani di bassa stirpe che credono di nobilitarsi imparentandosi con tali famiglie, e fanciulle che si sacrificano e parenti interessati che non mancano mai di pescare qualche cosa nel torbido. [...]

Le tredici uova. Un racconto di Grazia Deledda


L'uomo era bello, - alto, agile, con un viso bruno e rapace di arabo adolescente, - e sembrava sincero quanto il suo passato era brutto e torbido. Ma a sentirle raccontare da lui le sue vicende avevano un sapore quasi romantico. Seduto sullo sgabello che la sua piccola padrona di casa s'era affrettata a metter fuori della porta appena la figura di lui era apparsa in fondo alla piazza illuminata dalla luna, con le braccia nervose incrociate sul petto, la gamba destra attorcigliata intorno alla sinistra,

Chiaroscuro. Un racconto di Grazia Deledda


Passavamo giorni e altri giorni ancora in quella vasca prosciugata, posta di sotto al palazzo della legge, a contemplare le geometrie sperse sui muri di cinta, o a sorvegliare in rigoroso silenzio il muovere frenetico del popolino della città che ci mostrava la sua indifferenza per proteggersi dal male, di cui noi eravamo indubbiamente portatori insani e irriducibili.[…]

07.Memorie di un Pulcino di Latta. Capitolo Settimo. Di Galìcaro ...



Grazia Deledda (Nuoro, 28 settembre 1871 – Roma, 15 agosto 1936) scrittrice, premio Nobel Letteratura. Una donna fuori dagli schemi, la cui unicità si ripercosse senza dubbio sui suoi scritti – cresciuti, maturati assieme a lei, fino a giungere ad opere inscindibili rispetto alla reale complessità umana della scrittrice.

Poveri. Un racconto di Grazia Deledda


[…] Perciò si stava a sfamare la noia nel chiacchiericcio malo del paesello. Se di menzogna poi si trattasse poco importava, ancora qualche lisciatina tra l’invidia e il rancore fattosi disprezzo, e pure essa si sarebbe adeguata alla nuova inossidabile verità. Giusta cura era quella del popolo e ci stava tutto, s’intende. […]

06.Memorie di un Pulcino di Latta. Capitolo Sesto.Di Galìcaro da ...


Dopo aver consumato l’ultimo mazzetto di fiori, procacciato dal sempre generoso e supremo comandante, si poteva ritenere conclusa con l’inno alla gioia, nello spirito e nella carne, la bianca notte di tutti noi. Eravamo qui, pieni anni settanta, nipoti dei fiori, irrequieti gitani della piazza, vasca a sinistra per chi guarda fronte al Palazzo della legge: imponente e inconfondibile edificio grigiastro posto al di fuori delle scomparse mura della nobile città. Monumento edificato in perfetto stile regime di quel che fu, allocato di poco al centro moderno della città. [...]

05.Memorie di un Pulcino di Latta. Capitolo Quinto.Di Galìcaro da ...



[…] Ma quella vecchia aveva un covo di serpi in mezzo al cervello, sì, perché fece una cosa infame. Non voleva rumore intorno e a qualcuna di noi diceva che i suoi clienti non erano come i nostri porci. Che gli affari le stavano andando male per colpa nostra. Che i suoi compratori non si fermavano più perché prendevano spavento o si vergognavano. Davamo fastidio, e forse era anche vero perché troppe di noi stavano a fare la strada pure di giorno. […]

04.Memorie di un Pulcino di Latta.Capitolo Quarto. Di Galìcaro da ...


E così, sceso il silenzio sul Pullman, superiamo la rotonda del Margine per transitare di fianco alle saline dello stagno. Dentro ci stanno, oltre acqua di mare abbandonata al sole, maestosi uccelli piumati. Sono Fenicotteri, qui li chiamiamo genti arrubia, gente rossa, piumati che hanno deciso di stabilire qui per sempre le loro vite e la loro progenie. [...]

03.Memorie di un Pulcino di Latta.Capitolo Terzo. Di Galìcaro da ...


Noi intanto, immigrati d’origine inoculata confinati nel borgo nuovo, eccoci pronti al risveglio del solito giorno. Ci si lava all’ora di mezza luce, storditi dagli elfi famelici del sonno e ancora immersi nei suoni caldi della notte. Un caffè di fretta e si va fuori alla conquista della prima meta ad attendere il fantasmagorico pullman-totem-show, meglio conosciuto con due sole lettere, che non sanno neppure di sillaba, si chiama PQ. Lui ci porterà all’onorabile lavoro. [...]

02.Memorie di un Pulcino di Latta.Capitolo Secondo. Di Galìcaro da ...



E ora, spostiamo il tempo di qualche tempo e collochiamolo nel tempo presente di questa borgata rinascente. Ebbene, anche qui ci sta un’ora del mattino. Un mattino tardo di mezza estate. Ho appena vissuto giorni terribili. Ore e ore di agonia inzuppate dal caldo d’Africa. Una tempesta di pioggia di sabbia bollente velata d’umido ha impastato ogni cosa di ogni odore e in ogni piega. Per giorni e giorni strade, cortili e piazze sono stati invasi da una calura tormentosa, pietrificando ogni vita. Neppure i cani più si avventurano. […]

01.Memorie di un Pulcino di Latta.Capitolo Primo. Di Galìcaro da ...


Nessuno, fra quelli che sapevano del suo terribile mestiere, e più o meno si erano serviti o contavano di servirsi di lui, lo chiamava con questo nome; anzi tutti lo consideravano, almeno superficialmente, come un giustiziere; perché in realtà egli non si prestava alle richieste esecuzioni se non in casi eccezionali, quando cioè si trattava di una giusta vendetta o di levar di mezzo un individuo nocivo alla pace di un uomo o di una famiglia. [...]

Il sicario. Un racconto di Grazia Deledda


Dei figli dell'Anno, Aprile era il più bello, il più alto e il più nervosamente robusto, sebbene ancora in crescenza, come gli abeti giovani delle radure del bosco. Bonaccione, anche, laborioso e innocente, coltivava, col padre, i campi e i frutteti, e gli orti dove la tenera freschezza degli ortaggi era tale che neppure le farfalle, per non sciuparli, li sfioravano. [...]

La leggenda di Aprile. Di Grazia Deledda



Grazia Deledda, scrittrice, premio Nobel Letteratura. Una donna fuori dagli schemi, la cui unicità si ripercosse senza dubbio sui suoi scritti – cresciuti, maturati assieme a lei, abbandonando progressivamente una narrazione di sentimenti e personaggi descritti con poco spessore, fino a giungere ad opere inscindibili rispetto alla reale complessità umana della scrittrice.

Il cinghialetto. Un racconto di Grazia Deledda


Sul primo treno si ritrovarono in uno scomparto mezzo vuoto, chiacchierarono dei compagni di classe, e mangiarono le patatine che Lei aveva comprato al bar della scuola; ma i panini no, ché comunque la tratta durava solo tre quarti d’ora. Al paese, sul binario, Lei disse che da qualche parte aveva letto che Sciascia viaggiava solo per il gusto di leggere in treno. [...]

Sul primo treno.


[…] A quel tempo, la mattina presto si andava a lavorare con qualcosa sulla testa, per proteggersi dall’umido. Chi aveva cicia, chi bonette. Lui, dal primo giorno, basco alla francese. Sembrava lo facesse apposta per continuare a distinguersi dal gregge. Poi si é visto che ai sorveglianti e agli impiegati di Montevecchio quel basco dava fastidio, chissà perché? Lo guardavano male. Ma cosa potevano dire? Il duce mica aveva proibito ai minatori di portare basco alla francese. In capo a quindici giorni avevamo tutti copricapo uguale al suo. […]

I primi giorni a Montevecchio. Da Il figlio di Bakunìn, ...



Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Tutto per bene. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Il guardaroba dell’eloquenza. Una novella di Luigi Pirandello


Era una notte di maggio del 1873. In una capanna perduta nelle cussorgias solitarie del villaggio di zio Salvatore, due giovani pastori dormivano accanto al fuoco semi-spento. Fuori, vicino alla capanna, le vacche dormivano nell'ovile di pietre e di siepe, e la luna d'aprile, tramontando sull'occidente di un bel roseo flavo, illuminava la campagna sterminata, nera, chiusa da montagne nude, a picco. A un certo punto uno dei pastori si svegliò, e rizzandosi a sedere guardò se albeggiava. Visto che la notte era ancora alta ravvivò il fuoco, e, a gambe in croce restò un momento muto, immobile, tormentato da un pensiero; poi svegliò il compagno. [...]

La Dama Bianca. Una novella di Grazia Deledda messa in ...



Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Musica vecchia. Una novella di Luigi Pirandello


Zio Nanneddu Fenu aveva l'ovile dalla parte di Tresnuraghes, cioè quasi due ore distante da Nuoro, in una bella tanca dove l'erba durava fresca sino al mese di giugno. Ogni due o tre giorni la moglie o la figlia, la simpatica Manzèla, si recavano a piedi, da Nuoro all'ovile di zio Nanneddu, per godersi una giornata di sole e portare delle vivande al vecchio pastore.

In sartu. Una novella di Grazia Deledda messa in voce ...


Coperti di stracci, abbrustoliti dal freddo, con certi scarponi che affondavano nelle pozzanghere come draghe nel porto, tuttavia sani, allegri e sudicioni a più non posso, i bambini della lavandaia se ne stavano quasi tutto il giorno davanti alla finestra bassa della cantina, dove la madre, vera figura da "novecento", tutta ossa e ventre, con la grande faccia ovale e nìvea dentro una cuffia di capelli neri ridotti a stoffa, lavava e sbatteva i panni con un fracasso da terremoto.

La promessa. Una novella di Grazia Deledda messa in voce ...



Su, in alto, sullo sfondo azzurrino delle montagne, sotto il cielo fresco di una dolcezza profonda, la nostra casa verde dominava il villaggio: col suo tetto aguzzo su l'elegante cornicione bianco, le finestre gotiche al secondo piano e il verone che la circondava tutta al primo. Esile, alta, la tinta verde smaltata dal sole, pareva una casetta cinese di porcellana, così fresca e allegra che ancora, nonostante il triste caso che vi racconterò e che mi costrinse ad allontanarmene per sempre, il suo ricordo mette una nota gaia nelle memorie della mia fanciullezza.

Romanzo minimo. Un racconto di Grazia Deledda.


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

La veglia. Una novella di Luigi Pirandello


In certi momenti, o figliuolo, la vita si fa cosí perfida che gli scrittori non possono farci nulla; e quanto piú son fedeli nel ritrarla, tanto piú l'opera loro è condannata a perire. Che virtú di resistenza vuoi che abbiano contro il tempo le creature nate dai pensieri nostri dissociati, dalle azioni nostre impulsive e quasi senza legge, dai sentimenti nostri disgregati e nella discordia dei piú opposti consigli; questi miseri, inani, affliggenti fantocci che può offrirti soltanto la fiera odierna?

La scelta. Una novella di Luigi Pirandello



Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

La toccatina. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Se. Una novella di Luigi Pirandello


Faustino Sangelli restò di gelo a quello sguardo d'assoluta indifferenza. Da che rideva, da che baciava vivo, con labbra ardenti, il tiepido, piccolo seno bianco di Lillí, e costringeva quell'uomo a chiudersi in camera con un braciere acceso per asfissiarsi, ecco che d'un tratto spariva in lui l'immagine di ciò ch'era stato, come un'ombra; e un'altra ombra d'improvviso sottentrava, l'ombra miserabile di se stesso, ombra irriconoscibile, se colui non lo aveva riconosciuto, dopo sedici anni: i sedici anni di tutti i suoi sogni svaniti, e di tante noje e di tante amarezze; i sedici anni che lo avevano invecchiato precocemente; che gli avevano portato la sciagura di quella moglie, il tormento di quei figliuoli. [...]

Tra due ombre. Una novella di Luigi Pirandello



Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Capannetta. Bozzetto siciliano. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Il corvo di Mìzzaro. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Guardando una stampa. Una novella di Luigi Pirandello



Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Leonora addio. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Tanino e Tanotto. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Una voce. Una novella di Luigi Pirandello



Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Zafferanetta. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Nel gorgo. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Sua Maestà. Una novella di Luigi Pirandello



Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

La morta e la viva. Una novella di Luigi Prandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Leviamoci questo pensiero. Una novella di Luigi Prandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

La lega disciolta. Una novella di Luigi Pirandello



Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Gioventù. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Un invito a tavola. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Dal naso al cielo. Una novella di Luigi Pirandello



Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

L’ombrello. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Nel dubbio. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Il signore della nave. Una novella di Luigi Pirandello



Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Nell’albergo è morto un tale. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Romolo. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

In corpore vili. Una novella di Luigi Pirandello



Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Il giardinetto lassù. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Un’idea. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Ho tante cose da dirvi. Una novella di Luigi Pirandello



Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Zuccarello distinto melodista. Una Novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Felicità. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Il libretto rosso. Una novella di Luigi Pirandello



Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Uno di più. Una novella di Luigi Pirandello


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La corona. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Tirocinio. Una novella di Luigi Pirandello



Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

La disdetta di Pitagora. Una novella di Luigi Pirandello


Le novelle di Luigi Pirandello. Scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Storie impegnate in un intreccio di personaggi fissati nel tempo di sempre, tra umorismo, comico, dramma e grottesco, sentimenti contrari e paradossali, intrecci di pensieri spesso inconfessabili e imprevedibili, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino.

Di sera un geranio. Una novella di Luigi Pirandello


Grazia Deledda (Nuoro, 28 settembre 1871 – Roma, 15 agosto 1936) scrittrice, premio Nobel Letteratura. Una donna fuori dagli schemi, la cui unicità si ripercosse senza dubbio sui suoi scritti – cresciuti, maturati assieme a lei, fino a giungere ad opere inscindibili rispetto alla reale complessità umana della scrittrice.

Amori moderni. Un racconto di Grazia Deledda