franceschino satta


Poesie dedicate, di e per Franceschino Satta 01 A mio padre di Rosalba Satta 02 A Franzischinu Satta di Jubanne Pira 03 Rigas de oro di Mario Sanna 04 A Franzischinu Satta di Sebastiano Mariani 05 Franzischinu di Pietro Pala 06 Che respiru nodàbile 'e beranu di Giovanni Piga 07 Sas Jannas de s'anima 08 A Zubanne Battista 09 Lizos de amore 10 Un'annu 'e oro 11 Naschimentu (a Massimu) 12 Barant'annos de luche

Poesie Dedicate, di e per Franceschino Satta. In limba nuorese.




Avevo nove o dieci anni, e non pesavo più di un agnellino, quando andavo da un vicinato all'altro correndo con il cavallo di canna. Allora vivevo davvero nel mondo dei sogni. Il sole sorgeva solo per me. I nidi dell'allodola erano tutti miei. E miei erano gli anfratti e le le piccole conche de "Sa ‘e Sulis". La casa mi sembrava una prigione. I libri di scuola, poi, mi avvelenavano l'anima. Babbo e mamma continuamente mi dicevano: "Franzischi' prendi il libro! Studia!". […]

La prima sigaretta. Un racconto di Franceschino Satta




Poesie sparse di Franceschino Satta Messa in voce di Tonino Mesina Le poesie di questa raccolta 1- A fizu meu Paulu 2- A un’Anzelu 3- Toccheddos de coro 4- De Popinone 5- A Daniele, frore e’ beranu 6- S’Iscola 7- A Tibe o Sardigna 8- A Raffaele Calamida, suduttore ‘e sos poveros 9- Su Zurrette

Poesie Sparse di Franceschino Satta


E ci incontriamo ancora Poesie sparse di Rosalba Satta Ceriale LA CHIAVE DEL TEMPO Stasera / ho in mano / la chiave del Tempo. Non varcherò / la soglia del futuro: ho voglia di sognare. Ma nel passato torno / e vado / nei sentieri di ieri. Tra ciuffi di storie appassite / risvegli assonnati / e speranze in frantumi / scorgo / un angolo di luce. Mi corrono incontro / visioni / sorrisi di sguardi sereni / e voli frizzanti di idee. La primavera dell’anima / ha gemme di incontri riusciti.

E ci incontriamo ancora. Poesie sparse di Rosalba Satta



Don Bobore, sempre elegante e ben rasato, era un bell'uomo. Era alto, magro ma forte e sano. Non era più un ragazzo, aveva una cinquantina d'anni, ma non dimostrava la sua età. Era celibe, benestante e molto credente. Nelle festività faceva la comunione. Tutti, in paese, ne parlavano bene. Le vedove l'adoravano: dicevamo fosse un tesoro! Una volta, nella strada, due giovani stavano per litigare malamente. […]

Don Bobore e il cane, un racconto in Lingua Italiana ...


Don Bobore, semper bene bestìu e barbifattu, fit unu bell’omine. Artu, iscarrainzu ma forte e sanu. Non fit prus unu pizzinnu (haiat... una chimbantina ‘e annos), ma s’edade si la manteniat bene. Fit bachianu, riccu e meda cresiasticu. A sas dies notas fachiat sa comunione. Tottu sa bidda lu bantabat. Sas biùdas l’adoraban: naban chi fit unu tesoro. Una borta, in su caminu, duos zòvanos fin pro si piccare a istoccadas; che suprit issu e los piccat ambos a iscavanadas, abbirgunzindelos in mesu a canta zente b’haiat. […]

Don Bobore e-i su cane. Un racconto in Limba Nuorese ...