droga


Dopo aver consumato l’ultimo mazzetto di fiori, procacciato dal sempre generoso e supremo comandante, si poteva ritenere conclusa con l’inno alla gioia, nello spirito e nella carne, la bianca notte di tutti noi. Eravamo qui, pieni anni settanta, nipoti dei fiori, irrequieti gitani della piazza, vasca a sinistra per chi guarda fronte al Palazzo della legge: imponente e inconfondibile edificio grigiastro posto al di fuori delle scomparse mura della nobile città. Monumento edificato in perfetto stile regime di quel che fu, allocato di poco al centro moderno della città. [...]

05.Memorie di un Pulcino di Latta. Capitolo Quinto.Di Galìcaro da ...