cristianesimo


“Sei ancora, ogni giorno, in mezzo a noi. E sarai con noi per sempre. Vivi tra noi, accanto a noi, sulla terra ch’è tua e nostra, su questa terra che ti raccolse, fanciullo, tra i fanciulli e, giustiziabile, tra i ladri; vivi coi vivi, sulla terra dei viventi che ti piacque e che ami, vivi d’una vita non umana sulla terra degli uomini, forse invisibile anche a quelli che ti cercano, forse sotto l’aspetto d’un povero che compra il suo pane da sé e nessuno lo guarda. Ma ora è giunto il tempo che devi riapparire a tutti noi e dare un segno perentorio e irrecusabile a questa generazione. Tu vedi, Gesù, il nostro bisogno; tu vedi fino a che punto è grande il nostro grande bisogno; non puoi fare a meno di conoscere quanto è improrogabile la nostra necessità, come è dura e vera la nostra angustia, la nostra indigenza, la nostra disperanza; tu sai quanto abbisognamo d’una tua intervenzione, quant'è necessario un tuo ritorno.” […]

Preghiera a Cristo. Di Giovanni Papini


[...] Nella mattina di fine agosto la cima sormontata dal Cristo di bronzo è il luogo della festa nata col nascere di Nuoro alla vita cittadina: da queste parti è la più giovane; ma anche la più grande: in così poco tempo il Redentore ha conservato il vecchio e ha innovato il sacro e il profano delle feste processionali e campestri della tradizione. E’ una festa devozionale verso un luogo di campagna, sul monte, come altre in Sardegna, ma insieme è diventata di recente una delle tre sagre sarde più note e frequentate dal turismo festaiolo. Per i nuoresi però il Redentore continua a essere prima di tutto un pellegrinaggio processionale al monte del Cristo, per assistere alla messa e sfilare lassù in processione dietro a una statua lignea del Redentore che in più piccolo è identica a quella bronzea eretta quassù all’inizio del secolo per celebrare la redenzione. [...]

Il Redentore a Nuoro. Di Giulio Angioni