aristofane


La storia ricorda molti tribunali messi in piedi per impedire ad un cervello di pensare, o di insegnare a pensare. Nell’Atene del quattrocento avanti Cristo, quel tribunale decretò la condanna a morte di Socrate – garantendogli di fatto una fama immortale, e la capacità di trasmettere il suo insegnamento di generazione in generazione, fino ai nostri giorni.

Voi che sapete, difesa e condanna di Socrate. Dall’Apologia di ...


[...] Cosa proverà l’anima, quando potrà fissare la Bellezza pura e semplice, libera dall’imperfezione umana? Credi forse che possa essere ancora vuota la vita di un uomo che abbia fissato sulla Bellezza il suo sguardo, ed abbia vissuto in unione con lei? Non pensi che solo allora, quando l’avrà vista con gli occhi dello spirito, quest’uomo potrà esprimere il meglio di sé? Allora, non genererà solo immagini della perfezione, sarà a contatto direttamente con la Verità; e chi, se non lui, che produce e nutre la perfezione, potrà essere amato dagli dei, e diventare immortale?” [...]

E ragionar d’amore, rileggendo Il Simposio di Platone