apollonio rodio


Un tacito stupore a lei pervase l’animo. Dall’altissima sala quello uscì, sghignazzando, corse via, mentre il dardo conficcato nel cuore della fanciulla ardeva, simile ad una fiamma. Balenava lo sguardo, rivolto sempre a Giàsone, dal petto, per l’affanno, le fuggivano i sensi e la ragione. Immemore di ogni altro pensiero, nel dolore dolcissimo si struggeva nell’animo.

L’inganno di Afrodite-Heros, dalle Argonatiche di Apollonio Rodio – Quando ...