amore


[...] Coloro che sognano ad occhi aperti sono consci di molte cose che sfuggono a chi sogna solo di notte. Nelle loro grigie visioni colgono frammenti d'eternità e destandosi fremono nell'intimo allo scoprire d'esser stati sulla soglia del gran segreto. A tratti, apprendono qualcosa della sapienza che ha per oggetto il bene, e qualcosa di più sulla pura conoscenza del male. Penetrano, benché senza timone o bussola, nel vasto oceano della «luce ineffabile» e una volta ancora, come gli avventurieri del geografo nubiano, «agressi sunt Mare Tenebrarum quid in eo esset exploraturi». [...]

Eleonora. Un racconto di Edgar Allan Poe


Figlio di un vassallo fedele al re di Bretagna, Guigemar è un cavaliere coraggioso e saggio. Un giorno, durante una battuta di caccia nel mezzo di un bosco, ferisce mortalmente una cerva bianca, ma il caso volle che la freccia ferisse, di rimando, sotto la coscia e gravemente pure lui. Prima di morire la cerva parla al Cavaliere e gli predice una possibilità di salvezza: la ferita potrà guarire solo da una donna che soffrirà per amore di lui, e lui soffrirà tanto per lei. Guigemar vaga per la foresta finché non troverà un fiume e una nave riccamente decorata, ma senza equipaggio.

La nave fantasma del Guigemar. Un Lai di Maria di ...



Un cavaliere, “divo” dei tornei, con un passato di idolo ambito del gentil sesso e di tombeur de femmes, si innamora alfine di vero amore per una dama, sposata, che in pratica egli neppure conosce. Da lei si reca per corteggiarla e richiederla d'amore. Ma parlare di vero amore non è così semplice come quando si tenta un'effimera avventura galante: la dama non gli crede, le parole da sole non bastano. Sarà un gesto arguto e gentile del cavaliere, ormai quasi rassegnato, a risolvere la situazione e a ottenere l'amore della dama.

L’ombra della verità. Lai de l’Ombre di Jean Renart. Intrighi, ...


[...] Cosa proverà l’anima, quando potrà fissare la Bellezza pura e semplice, libera dall’imperfezione umana? Credi forse che possa essere ancora vuota la vita di un uomo che abbia fissato sulla Bellezza il suo sguardo, ed abbia vissuto in unione con lei? Non pensi che solo allora, quando l’avrà vista con gli occhi dello spirito, quest’uomo potrà esprimere il meglio di sé? Allora, non genererà solo immagini della perfezione, sarà a contatto direttamente con la Verità; e chi, se non lui, che produce e nutre la perfezione, potrà essere amato dagli dei, e diventare immortale?” [...]

E ragionar d’amore, rileggendo Il Simposio di Platone



Poesie. Floriana Porta è una poetessa vinovese che da alcuni anni pubblica sillogi poetiche e espone le sue opere artistiche nel Torinese e nell'Astigiano. Oltre alla poesia infatti si occupa di fotografia digitale, collage artistici e pittura.

Il ventre dell’alba, poesie di Floriana Porta