Serie: Per la Grande Guerra, storie, novelle, racconti e poesia

Una raccolta di storie, racconti, novelle, poesia e testimonianze sulla Prima Guerra mondiale, conosciuta anche come La Grande Guerra. Autori classici e contemporanei: Luigi Pirandello, Giulio Angioni, Pietro Picciau.


Drammaturgia e messa in voce di Gaetano Marino Musiche dei TAC, da Splintered liberamente ispirato a Laura Orvieto I soldati della Grecia, capitanati da Agamennone e Menelao, partono per la guerra; combatteranno contro i “rapinatori” della donna più bella del mondo, Elena, figlia di Tindaro, e sposa di Menelao, re […]

Alla più bella, nascita e sorte della città di Troia ...


Drammaturgia e messa in voce di Gaetano Marino Musiche dei TAC, da Splintered I soldati della Grecia, capitanati da Agamennone e Menelao, partono per la guerra; combatteranno contro i “rapinatori” della donna più bella del mondo, Elena, figlia di Tindaro, e sposa di Menelao, re di Sparta. La giovane sposa […]

Alla più bella, nascita e sorte della città di Troia ...



Drammaturgia e messa in voce di Gaetano Marino Musiche dei TAC, da Splintered I soldati della Grecia, capitanati da Agamennone e Menelao, partono per la guerra; combatteranno contro i “rapinatori” della donna più bella del mondo, Elena, figlia di Tindaro, e sposa di Menelao, re di Sparta. La giovane sposa […]

Alla più bella, nascita e sorte della città di Troia ...


Drammaturgia e messa in voce di Gaetano Marino Musiche dei TAC, da Splintered La storia partirà proprio dalla prima causa: una promessa tradita nella menzogna, tra inganni, ambizioni e crudeltà. Si vivranno così le vicende che portarono al rapimento della regina di Sparta, Elena, insieme alle drammatiche conseguenze che questo […]

Alla più bella, nascita e sorte della città di Troia ...



Ci sono le figure armate, lo stretto camminamento e le feritoie, il filo spinato e le scene tragiche dei soldati e della vita al fronte. Quel che mancava, nella trincea del “Parco artistico Gianni Argiolas” dedicata alla Brigata Sassari, erano l’ansia e la paura legate all’attesa dell’assalto imminente. Voci e affanni che soltanto personaggi reali potevano offrire per completare l’opera sulla guerra realizzata dal maestro Argiolas. Scenografia naturale e ideale per una rappresentazione teatrale, la trincea di “Isca sa folla” rappresentava un invito irresistibile per scrivere un dramma che evocasse, con il dialogo degli attori, il sacrificio di tanti soldati sardi caduti nella Prima guerra mondiale. “Trincea” è un testo breve. Un atto unico che ricorda l’assurdità dei conflitti. Di tutti i conflitti. Nella postazione del Parco uomini ignari del senso autentico della loro missione spiano il nemico da una feritoia. Osservano e aspettano. Aspettano e s’interrogano: . Prima di ogni battaglia i soldati bevevano. Cognac, in genere. Si stordivano per lanciarsi all’attacco con maggior coraggio. L’alternativa era convivere con la paura nel momento più duro e crudele della guerra: la corsa allo scoperto verso la trincea nemica. I personaggi del dramma aspettano ma sanno che l’ordine dell’assalto prima o poi arriverà. E temono che tra le prossime vittime, di una guerra che ha già mietuto tante vite di giovani soldati, potrebbero esserci anche loro. Pietro Picciau

Trincea, di Pietro Picciau