Serie: Parole nel Tempo - Letteratura Classica

Messa in voce di testi provenienti dalla letteratura classica, mitologia e dintorni. Un viaggio letterario e storico tra epica, tragedia, filosofia, poesia, sacre scritture e testimonianze dal mondo. Omero, Erodoto, Platone, Erodoto, Teocrito, Tucidide, Sacre Scritture, e tanti altri ancora.


Mio Nicia, per l’amore mai fu scoperto un farmaco, né polvere, né unguento... se non, credo, le Pièridi. Rimedio dolce, lieve: si trova tra gli umani, ma averlo, non è facile. Tu lo conosci, certo, che sei un esperto medico, e t’amano oltretutto le Muse, tutte e nove. Così pure il Ciclope, il nostro conterraneo, l’antico Polifemo, si addolciva la vita, quando – la prima barba sulle gote e sul mento appena gli fioriva – amava Galatea. E non era un amore da pomi, o rose, o riccioli, ma una vera follia, e tutto quanto il resto considerava inutile. Dalla fresca pastura, al chiuso, sole spesso tornavano le agnelle, mentre lui, sulla spiaggia tutta coperta d’alghe se ne stava, cantandola, celando sotto il cuore un’odiosa ferita, la freccia che Afrodite gli confisse nel fegato. Il farmaco trovò. Seduto sulla roccia, guardando verso il mare, tali cose cantava: [...]

Il Ciclope innamorato, di Teocrito – Quando la donna è ...


Storia della guerra delle guerre dove mito e storia si confondono. Intrighi e menzogne che porteranno ad una lotta sanguinaria tra Greci e Troiani, in cui troveranno morte migliaia e migliaia di uomini di entrambi gli schieramenti. Una guerra che durerà dieci lunghissimi anni. Ogni evento, ogni destino di eroi e re sarà determinato da un’altra guerra: quella tra dei e dee.

04 – Alla più bella, nascita e sorte della città ...


Storia della guerra delle guerre dove mito e storia si confondono. Intrighi e menzogne che porteranno ad una lotta sanguinaria tra Greci e Troiani, in cui troveranno morte migliaia e migliaia di uomini di entrambi gli schieramenti. Una guerra che durerà dieci lunghissimi anni. Ogni evento, ogni destino di eroi e re sarà determinato da un’altra guerra: quella tra dei e dee.

03 – Alla più bella, nascita e sorte della città ...



Storia della guerra delle guerre dove mito e storia si confondono. Intrighi e menzogne che porteranno ad una lotta sanguinaria tra Greci e Troiani, in cui troveranno morte migliaia e migliaia di uomini di entrambi gli schieramenti. Una guerra che durerà dieci lunghissimi anni. Ogni evento, ogni destino di eroi e re sarà determinato da un’altra guerra: quella tra dei e dee.

02 – Alla più bella, nascita e sorte della città ...


guerre dove mito e storia si confondono. Intrighi e menzogne che porteranno ad una lotta sanguinaria tra Greci e Troiani, in cui troveranno morte migliaia e migliaia di uomini di entrambi gli schieramenti. Una guerra che durerà dieci lunghissimi anni. Ogni evento, ogni destino di eroi e re sarà determinato da un’altra guerra: quella tra dei e dee. Esseri immortali che domineranno incontrastati vita e morte.

01 – Alla più bella, nascita e sorte della città ...




Un tacito stupore a lei pervase l’animo. Dall’altissima sala quello uscì, sghignazzando, corse via, mentre il dardo conficcato nel cuore della fanciulla ardeva, simile ad una fiamma. Balenava lo sguardo, rivolto sempre a Giàsone, dal petto, per l’affanno, le fuggivano i sensi e la ragione. Immemore di ogni altro pensiero, nel dolore dolcissimo si struggeva nell’animo.

L’inganno di Afrodite-Heros, dalle Argonatiche di Apollonio Rodio – Quando ...


[...] La dea dagli occhi grandi, la veneranda Era s’interrogava allora: come avrebbe potuto stornar dalla battaglia l’attenzione di Zeus? Questa a lei parve infine la miglior decisione: raggiungerlo sull’Ida, tutta bene abbigliata, per vedere se mai lo invogliasse a giacere al suo fianco in amore; e a lui un sonno tranquillo, mite, si riversasse nel saldo petto e gli occhi. [...]

L’inganno di Era, Iliade – Omero – Quando la donna ...


TERZA E ULTIMA PUNTATA I Peoni, la rivolta ionica. Traditori di Dario e tradimenti. Chiedere pane e acqua, sottomissione. Si può ingannare un popolo, meglio che un uomo solo. La attaglia di Maratona. Spartani e le mancate battaglie. Il re persiano Serse prosegue la volontà del padre Dario: conquistare la Grecia. Preparazione della spedizione militare dell'esercito Persiano. Costruzione del ponte per attraversare l’Ellesponto (stretto dei Dardanelli): primi fallimenti. La punizione del mare con ferro rovente e catene. La traversata del ponte: a fantastica e visionaria illustrazione degli eserciti alleati. La battaglia delle Termopili, il sacrificio di Leonida e i suoi trecento soldati. L’avanzata di Re Serse. La distruzione di Atene. La battaglia di Salamina, il disordine e il destino. Il coraggio e la temerarietà di Artemisia: il consiglio. La disfatta dei Persiani. La fuga e il ritorno in patria di Serse. Il sacrificio dei soldati Persiani. La terribile vendetta dell’eunuco Ermotimo. La battaglia di Platea. Intrighi e ultime vicende alla corte di Re Serse. Rapimenti e vendette.

03. Erodoto. Se una notte. Storie dalle Storie. Terza e ...



SECONDA PUNTATA: Egitto, l’arte del desinare e della medicina. Le usanze funebri. L’arte dell’imbalsamazione, le sue tecniche e le differenti categorie sociali, precauzioni. Il defunto in pegno. Altri re egiziani: Sesostri e la fuga dal fuoco; Ferone il re cieco e il presagio d’una moglie infedele. La vera storia del rapimento di Elena. Altri re d’Egitto: Rampsinito, il suo immenso tesoro e il ladro scaltro. Cheope e le grandi Piramidi, un popolo in schiavitù, il sacrificio della prima figlia. Micerino e la sua preziosa e amata figliuola. Altri re d’Egitto. Persiani e la sconfitta dei Magi. Come Dario diventò re dei Persiani. L’immenso regno di Dario. Gli indiani, usi e costumi. I mangiatori d’uomini. I primi vegani della storia. Le formiche giganti e la caccia all’oro. L’Arabia e le sue straordinarie ricchezze: l’incenso e le spezie. Strane lucertole volanti. Come i cuccioli d’animali vendicano i loro padri. Sciti, sacrifici e usanze guerriere. La concia della pelle umana. Le tombe dei re Sciti, la sepoltura e la purificazione. Il popolo immortale dei Geti. Alla conquista degli Sciti, l’ultima battaglia per un coniglio.

02. Erodoto. Se una notte. Storie dalle Storie. Seconda Puntata


Prima Puntata: Prologo, perché Greci e Persiani si fecero guerra - Lidi, Gige e il Re Candaule - Persiani e Assiri, usi e costumi, - L'incredibile leggenda del Re Ciro e di suo nonno Astiage. Alla scoperta delle meraviglie di Babilonia, usi e costumi. Il popolo dei massageti e la regina Tomiri. Il terribile destino di Ciro che non volle ascoltare i consgili della regina dei Massageti. Il popolo Egiziano. Origini ed esperimenti d’antropologia sul popolo più antico della terra. Usi e costumi. Il mistero del dio fiume Nilo, la sua origine e le sue vicende al cospetto del Sole. Le imbarazzanti teorie di una terra presumibilmente rotonda. Il mondo degli animali sacri, la comparsa della misterioso uccello della fenice e il suo lungo viaggio per la sepoltura del padre.

01. Erodoto. Se una notte. Storie dalle Storie. Prima Puntata


Durante la sua passione Gesù parla poche volte, perché la sua passione e morte egli l’ha già accettata e interpretata durante l’ultima cena. Lì ha dato il senso alla sua passione e morte: il senso del dono di sé. Dicendo: «Questo è il mio corpo; questo è il mio sangue dell’alleanza versato per molti in remissione dei peccati», Gesù dice quale è il senso della sua morte: un dono di amore per il Padre e per noi.

La passione di Gesù. Dal Vangelo secondo Matteo. Morte e ...



[...] Giunsero a Gerusalemme. Entrato nel tempio, Gesù si mise a scacciare quelli che vendevano e quelli che compravano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe e non permetteva che si trasportassero cose attraverso il tempio. E insegnava loro dicendo: «Non sta forse scritto: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutte le nazioni? Voi invece ne avete fatto un covo di ladri». Lo udirono i capi dei sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farlo morire, perché tutta la folla era stupita del suo insegnamento. [...] Ecco, io mando il mio messaggero davanti a te, egli ti preparerà la strada. Voce di uno che grida nel deserto: preparate la strada del Signore, raddrizzate i suoi sentieri.

Vita e passione di Gesù, Cristo, Figlio di Dio. Dal ...


Figlio di un vassallo fedele al re di Bretagna, Guigemar è un cavaliere coraggioso e saggio. Un giorno, durante una battuta di caccia nel mezzo di un bosco, ferisce mortalmente una cerva bianca, ma il caso volle che la freccia ferisse, di rimando, sotto la coscia e gravemente pure lui. Prima di morire la cerva parla al Cavaliere e gli predice una possibilità di salvezza: la ferita potrà guarire solo da una donna che soffrirà per amore di lui, e lui soffrirà tanto per lei. Guigemar vaga per la foresta finché non troverà un fiume e una nave riccamente decorata, ma senza equipaggio.

La nave fantasma del Guigemar. Un Lai di Maria di ...


Un cavaliere, “divo” dei tornei, con un passato di idolo ambito del gentil sesso e di tombeur de femmes, si innamora alfine di vero amore per una dama, sposata, che in pratica egli neppure conosce. Da lei si reca per corteggiarla e richiederla d'amore. Ma parlare di vero amore non è così semplice come quando si tenta un'effimera avventura galante: la dama non gli crede, le parole da sole non bastano. Sarà un gesto arguto e gentile del cavaliere, ormai quasi rassegnato, a risolvere la situazione e a ottenere l'amore della dama.

L’ombra della verità. Lai de l’Ombre di Jean Renart. Intrighi, ...



La storia ricorda molti tribunali messi in piedi per impedire ad un cervello di pensare, o di insegnare a pensare. Nell’Atene del quattrocento avanti Cristo, quel tribunale decretò la condanna a morte di Socrate – garantendogli di fatto una fama immortale, e la capacità di trasmettere il suo insegnamento di generazione in generazione, fino ai nostri giorni.

Voi che sapete, difesa e condanna di Socrate. Dall’Apologia di ...


[...] Cosa proverà l’anima, quando potrà fissare la Bellezza pura e semplice, libera dall’imperfezione umana? Credi forse che possa essere ancora vuota la vita di un uomo che abbia fissato sulla Bellezza il suo sguardo, ed abbia vissuto in unione con lei? Non pensi che solo allora, quando l’avrà vista con gli occhi dello spirito, quest’uomo potrà esprimere il meglio di sé? Allora, non genererà solo immagini della perfezione, sarà a contatto direttamente con la Verità; e chi, se non lui, che produce e nutre la perfezione, potrà essere amato dagli dei, e diventare immortale?” [...]

E ragionar d’amore, rileggendo Il Simposio di Platone


Il De rerum natura è un scritto dal filosofo e poeta latino Tito Lucrezio Caro intorno alla metà del I secolo a.C. In questa monumentale opera il poeta si fa portavoce delle teorie epicuree riguardo alla realtà della natura e al ruolo dell'uomo. Un richiamo alla responsabilità personale, un incitamento al genere umano affinché prenda coscienza della realtà, nella quale gli uomini sin dalla nascita sono vittime di passioni che non riescono a comprendere. Via dunque ogni illusione sulla religione, sull’anima, sul mondo tutto dell’incomprensibile, per accogliere invero con lucida mente la vita; libera da ogni retorica, non effimera, terribilmente vera, così come la natura abbraccia e conduce da sempre. “Avidamente congiungono petto a petto e bocca a bocca, e mordendosi il volto ansano indarno, poichè limar nulla possono, nè penetrar con tutto il corpo il corpo, come par che tal volta abbian talento, sì desiosamente avvolti, stan coi lacci venerei, finché, lasciati per soverchio piacer, si dissolvono i membri.”

De Rerum Natura, di Tito Lucrezio Caro, tradotto da Alessandro ...



Siamo all’inizio della guerra del Peloponneso – Atene è al massimo della sua potenza –: alla fine del primo anno Pericle commemora, secondo la tradizione della città, i caduti ateniesi. Con grande maestria Tucidide utilizza questa occasione per far comprendere al lettore come gli Ateniesi “vivevano” l’éthos della loro città.  

Pericle, elogio della democrazia. Dalle Storie di Tucidide


Mimnermo, Saffo e Anacreonte tradotti da Patrizia Mureddu messa in voce di Gaetano Marino musiche dall’antica Grecia * Mimnermo di Colofone (VII secolo a.C) è stato un poeta elegiaco e cantore greco antico. * Saffo è stata una poetessa greca antica vissuta tra il VII e il VI secolo a.C. […]

Per l’animo mio folle, dai Lirici Greci