Solo un’eco di parole. Frammenti di vita e ricordi d’infanzia di Giovanni Farina


Solo un’eco di parole. Frammenti di vita e ricordi d’infanzia di Giovanni Farina
Narrativa - scritti in voce di auto...

 
 
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Dalla raccolta di racconti e poesie “Sogni Lucenti tra Mura Bianche di Cemento”.

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Questi frammenti di vita e ricordi d’infanzia di Giovanni Farina, pastore e poeta, ci arrivano dal carcere dell’Istituto Gozzini di Sollicciano, dove Farina sta scontando il 39° anno di detenzione. Protagonista di una vicenda giudiziaria complessa e controversa, da anni si dedica alla scrittura. Scrive molto, Giovanni Farina, come a voler appuntare attimo dopo attimo tutto il suo tempo, quello presente e quello che è nei ricordi. E che scelga la forma del racconto o dei versi, c’è sempre molta poesia nelle sue parole. Abbiamo scelto i brani che ascolterete dall’ultimo suo libro: “Sogni lucenti tra mura bianche di cemento”, edito, per l’associazione Liberarsi, da Libri Liberi.

Francesca De Carolis

 


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