Solo un’eco di parole. Frammenti di vita e ricordi d’infanzia di Giovanni Farina


Solo un’eco di parole. Frammenti di vita e ricordi d’infanzia di Giovanni Farina
Narrativa - scritti in voce di auto...

 
 
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Dalla raccolta di racconti e poesie “Sogni Lucenti tra Mura Bianche di Cemento”.

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Questi frammenti di vita e ricordi d’infanzia di Giovanni Farina, pastore e poeta, ci arrivano dal carcere dell’Istituto Gozzini di Sollicciano, dove Farina sta scontando il 39° anno di detenzione. Protagonista di una vicenda giudiziaria complessa e controversa, da anni si dedica alla scrittura. Scrive molto, Giovanni Farina, come a voler appuntare attimo dopo attimo tutto il suo tempo, quello presente e quello che è nei ricordi. E che scelga la forma del racconto o dei versi, c’è sempre molta poesia nelle sue parole. Abbiamo scelto i brani che ascolterete dall’ultimo suo libro: “Sogni lucenti tra mura bianche di cemento”, edito, per l’associazione Liberarsi, da Libri Liberi.

Francesca De Carolis


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5 commenti su “Solo un’eco di parole. Frammenti di vita e ricordi d’infanzia di Giovanni Farina

  • Gabriele

    Quaranta minuti , quaranta anni.
    Mai capirò come sia possibile piegare una vita e ridurla a quattro muri anonimi e freddi per una etermità.
    Giovanni, sai quanto ti stimo e quanto dolore mi da vederti sorridente e sempre ottimista. Quanto mi insegni con il tuo ostinarti essere umano ad ogni costo, contro ogni sventura e ingiustizia.
    Provo vergogna e ti chiedo di perdonarmi per tutto il male che ricevi e ti ringrazio per tutto il bene che mi dai.

    • QuartaRadio.it L'autore dell'articolo

      Carissimo Gabriele, non ho vissuto questa vita nelle pieghe della sofferenza di Giovanni, ma posso solo intuire il profondo di un vuoto irrisolto, che ho percepito nel dare voce al libro di memorie. Giovanni, come potrai intuire, non so se potrà leggere le tue parole, né io saprei come darne notizia, o probabile qualche amica che ne segue storia e percorsi giudiziari potrebbe fargli pervenire le tue parole. Grazie.

    • francesca de Carolis

      Buongiorno Gabriele, sono la persona che ha curato il libro di Giovanni e dal quale Gaetano ha tratto questo suo bel lavoro…
      Ho conosciuto anche personalmente Giovanni e la cosa che colpisce di più è che è davvero una persona sorridente. Nonostante tutto. Non entro nel merito della sua vicenda giudiziaria, quanto mai complicata… non posso comunque non ricordare sempre che Giovanni farina, in carcere da un tempo infinito, oltretutto non ha ucciso nessuno. Penso gli farà piacere leggere queste sue parole. Se vuole, se me lo permette, gliele faccio avere…
      Francesca de Carolis