Romolo. Una novella di Luigi Pirandello


Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino. Musiche di Simon Balestrazzi

[…] Deve riconoscere, Romolo, che fu giustizia di Dio la morte della moglie: che Dio, cioè, con questa morte lo volle punire del suo voler troppo. Perché alla fine il trionfo della giustizia divina Romolo deve additarlo in lui che – morto Remo – ne sposò in seconde nozze la moglie. E perché morì Remo? Ma anche lui per punizione di Dio, per una gran paura che Dio gli mise addosso; morì perché comprese che l’uomo, a cui egli era venuto a mettersi contro, ora, stroncato dalla morte della moglie, avrebbe certo rovesciato su lui il furore della sua disperazione. […]

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