Mentre soffia il levante. Un racconto di Grazia Deledda


Messa in voce di Gaetano Marino

Un’antica leggenda sarda afferma che il corpo degli uomini nati nella vigilia di Natale non si dissolverà mai fino alla fine dei secoli. Si parlava appunto di ciò in casa di zio Diddinu Frau, ricco contadino, e Predu Tasca, il fidanzato della figliuola di zio Diddinu, domandava: – Ed a che serve ciò? Che possiamo farcene del corpo, dopo che siamo morti? – Ebbene, – rispose il contadino, – non è una grazia divina non essere ridotti in cenere? E quando arriverà il giudizio universale, non sarà una cosa bellissima ritrovare intatto il proprio corpo? […]

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