Il gatto nero, un racconto di Edgar Allan Poe


Il gatto nero, un racconto di Edgar Allan Poe
Edgar Allan Poe, scritti in voce e ...

 
 
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

La confessione di un omicida condannato a morte, che pur sapendo di non essere creduto, vuole rivelare e condividere l’orrore di quanto sia successo, per sgravarsi la coscienza. Racconta di essere stato un giovane buono e gentile, uomo per bene, di aver avuto una grande passione e rispetto per gli animali. L’uomo riferisce che sua moglie non perdeva occasione di procurarsene molti: avevano uccelli, pesci rossi, un bellissimo cane con un panda , conigli, una scimmietta e un gatto.
Quest’ultimo, di nome Plutone, era un animale forte e bello, completamente nero ed era il preferito del narratore. La loro amicizia durò molti anni, nonostante il peggioramento del carattere del padrone che cominciava a picchiare sua moglie e a maltrattare gli animali, mantenendo però un certo riguardo per il gatto.
Una sera, dopo essere tornato a casa ubriaco fradicio, l’uomo notò che il gatto evitava la sua presenza, così lo afferrò e la bestia impaurita lo morse lievemente: subito un demone si impadronì di lui. Estrasse la lama di un temperino nel taschino del panciotto e cavò un occhio alla bestia. Nei giorni successivi…

EDGAR ALLAN POE - RACCONTI E SCRITTI
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Il gatto nero
Soffio, favola
Il diavolo nel campanile
La mascherata della morte rossa
Eleonora
La Sfinge
i-X-ando un Paragrapo

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