Giacomo Leopardi Poeta


Alcuni Canti del Poeta Giacomo Leopardi messi in voce da Gaetano Marino

Un genio precoce spesso intriso di imperfezione, inquieto, incostante, immerso nella passione inconfessabile, e quasi irriverente, di un Dio rovente. Un poeta pur sempre coraggioso nell’affrontare la sua idea principe di bellezza assoluta, e come tale sempre intrisa di rassegnazione e di dolore, fuori dalla realtà dei compromessi e dalle facili commozioni.
Poeta immenso. Anche lui si spande nella notte dei suoi giochi peregrini, incorniciati dai grovigli di luna e di stelle, di umanità tediosa. Il canto di Leopardi non salverà il mondo, certo, ma di sicuro lo ridurrà ad una lunga veglia di sordi, a contatto con la vita e il suo disincanto. Eppure, Giacomo stesso, Messer Buccio, nelle sue straordinarie parole confessa il desiderio di una vita incessante: il dono della poesia appare spesso come una maledizione divina che lo segna, lo condanna a una sofferenza eterna e lo allontana contro ogni sua volontà dal mondo che lo circonda.