immigrazione


Il Professor Raimondo Pusceddu parla del Progetto Casting: progetto di una comunità di apprendimento sperimentale, teatrale e intergenerazionale. Realizzato dall'Associazione - Arcoiris Promozione Sociale

Casting. Presentazione del progetto a cura del Professor Raimondo Pusceddu


Storia vissuta da un uomo qualunque, che si ritrova coinvolto in una vicenda cadutagli addosso per caso. L’uomo attraversava una piazza mercatino, quando d'improvviso notò un bambino che pareva rimasto solo, smarrito o forse abbandonato. Un bambino, o una bambina? Sporco, coi vestiti bucati, i capelli inzozzati (ma non ha pidocchi), pieno di lividi e poco possedeva di umano: pareva infatti, un bambino selvaggio. Da quel momento per l’uomo nulla sarà più come prima; si potrebbe dire, per entrambi. L’inquietante normalità, le rivelazioni di un sistema sociale spesso confuso e contorto, le petulanti “procedure”, l’ineluttabile regola d’affidamento, i tribunali fuori posto, l’odore delle case di accoglienza, insieme ad altri terribili dettagli, mostreranno all’uomo un mondo completamente sconosciuto e spesso indifferente. Un’altra solita storia che vuole stare “in strada” perché nata nella strada. Fuori dalla retorica e dalla facile spettacolarizzazione spesso intrisa di buone intenzioni.

Il Bambino Selvaggio, spettacolo teatrale liberamente tratto da un testo ...







Tra queste numerose “schiave” ci stava Sara, la nera. Sara era una piccina di quasi dodici anni - non ancora formata del tutto - caduta in una delle improvvise retate-bonifica de la Police, e destinata al rimpatrio coatto. La piccola Sara, come tutte le altre sue compagne, era stata vittima delle infide Maman, proveniva da un villaggio sperduto della Nigeria, e dalla povertà estrema. Era divenuta succube delle pratiche voodoo, incagliata dagli stupri subiti e intimorita dai ricatti di estrema violenza perpetrati sino la famiglia d’origine. Tra queste numerose “schiave” ci stava Sara, la nera. Una piccina di quasi dodici anni - non ancora formata del tutto - caduta in una delle improvvise retate-bonifica de la Police, e destinata al rimpatrio coatto. Una volta acciuffata, nessuna speranza più ci fu per lei. Il ritorno a casa era una sentenza inappellabile e le conseguenze terribili e conosciute. La piccola dagli occhi di girasole decise allora di vendicarsi con un gesto inaudito, folle, provocatorio e grottesco. Il suo fu un atto “indelebile” che determinò il panico generale, creando grande sconcerto e scandalo nelle stanze de la Police; fu imposto il silenzio assoluto, ovviamente. Io presi spunto alcuni anni fa da questa vicenda e trascrissi per la scena e in voce una storia altra, in fuga per la vita e dalla vita, che spesso ti cade addosso inevitabilmente, senza nemmeno averle chiesto udienza. (Pirandello docet)

Povera Sara Povera Nera, liberamente ispirato ad una storia vera. ...



 parte 2 di 2 A cura di Gaetano Marino La sigla è dei TAC – Simon Balestrazzi: Leech, dall’album CD Splintered Ghidey Sebhat è nata ad Asmara la capitale dell’Eritrea. Vive a Quartu Sant’Elena da quasi 26 anni. Sedici anni fa ha fondato l’Associazione Arcoiris Onlus, insieme ad altre immigrate, […]

Ghidey Sebhat e le Interviste Possibili di QuartaRadio – parte ...


 parte 1 di 2 A cura di Gaetano Marino La sigla è dei TAC – Simon Balestrazzi: Leech, dall’album CD Splintered Ghidey Sebhat è nata ad Asmara la capitale dell’Eritrea. Vive a Quartu Sant’Elena da quasi 26 anni. Sedici anni fa ha fondato l’Associazione Arcoiris Onlus, insieme ad altre immigrate, […]

Ghidey Sebhat e le Interviste Possibili di QuartaRadio – parte ...



 parte 1 di 2 A cura di Gaetano Marino Arlen Haideé Aquino è nata a Caracas in Venezuela. Svolge l’attività di Mediatrice Linguistico Culturale ed è laureata in Pscicopedagogia. Vive da 25 anni in Italia, a Quartu Sant’Elena, una cittadina della Regione Sardegna. Presidente dell’Associazione Arcoiris Onlus , un organismo sociale […]

Arlen Haideé Aquino e le Interviste Possibili di QuartaRadio – ...