Théros. Un racconto di Grazia Deledda


Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…] D’estate, si sa, il cuore è più grande e buono del solito: si diventa, superati i primi caldi che realmente dànno più alla testa che al cuore, tutti innocuamente pazzerelli, leggerini e spensierati. Già le vesti si sono diradate, le braccia tornano a nuotare nude nell’aria che sa di salsedine: negli armadi abbiamo finalmente imprigionato le volpi con gli occhi di vetro e i fantasmi scuri e pelosi che da Santo Omobono in poi ci hanno angariato in tutti i modi: adesso, dopo una buona sculacciata col battipanni, essi meditano cupe cose, mangiandosi la naftalina di cui hanno piene le tasche. È tempo ormai di stoffe farfallesche, di ragnatele iridate: e quando il sarto ce ne porta una, alla vigilia della partenza dalla città, ci succhia il nostro ultimo sangue cattivo, come alla mosca il ragno portafortuna. Fortuna è, certo, lasciare un po’ indietro la città rombante e polverosa, voltando le spalle alla propria casa come ad una moglie esigente e brontolona. […]

GLI ALTRI RACCONTI DI SOLE D'ESTATE
01 - BONACCIA
02 - CINQUANTA CENTESIMI
03 - LO SPIRITO DELLA MADRE
04 - LUNA DI SETTEMBRE
05 - UNA CREATURA PIANGE
06 - IL VESTITO NUOVO
07 - IL MOSCONE
08 - CACCIA ALL'UOMO
09 - OCCHI CELESTI
10 - SCHERZI DI PRIMAVERA
11 - LA MADONNA DEL TOPO
12 - L'OSPITE
13 - LEONE O FAINA
14 - I DIAVOLI NEL QUARTIERE
15 - NOZZE D'ORO
16 - LA TOMBA DELLA LEPRE
17 - STORIA DI UNA COPERTA
18 - L'ANELLO DI PLATINO
19 - ELZEVIRO D'URGENZA
20 - LO STRACCIAIOLO DEL BOSCO
21 - IL TAPPETO
22 - LA CHIESA NUOVA
23 - LA GRAZIA
24 - NUMERI
25 - THEROS
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