Storia di una coperta. Un racconto di Grazia Deledda


Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…] Viveva sola con una contadina che le coltivava l’orto e faceva anche da cane da guardia: una donna fedele, piccola e maschia, che fumava la pipa e, all’occorrenza, sapeva sparare l’archibugio. La zia Rosaspina, invece, era alta, gentildonna di razza; ancora bella; ma il suo nome giustificava il suo carattere, perché era scontrosa e pungente, di una virtù esasperante: e, forse appunto perché perfetta lei, trovava da ridire su tutto e su tutti; e non le sfuggiva un’ombra del nostro più intimo non dritto pensiero. Le sue parabole, i suoi esempi, le sue profezie avevano spesso un colore d’Apocalisse: è vero, però, che ci destavano terrore e malessere perché basati su un fondo monolitico di verità e di esperienza. […]

GLI ALTRI RACCONTI DI SOLE D'ESTATE
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02 - CINQUANTA CENTESIMI
03 - LO SPIRITO DELLA MADRE
04 - LUNA DI SETTEMBRE
05 - UNA CREATURA PIANGE
06 - IL VESTITO NUOVO
07 - IL MOSCONE
08 - CACCIA ALL'UOMO
09 - OCCHI CELESTI
10 - SCHERZI DI PRIMAVERA
11 - LA MADONNA DEL TOPO
12 - L'OSPITE
13 - LEONE O FAINA
14 - I DIAVOLI NEL QUARTIERE
15 - NOZZE D'ORO
16 - LA TOMBA DELLA LEPRE
17 - STORIA DI UNA COPERTA
18 - L'ANELLO DI PLATINO
19 - ELZEVIRO D'URGENZA
20 - LO STRACCIAIOLO DEL BOSCO
21 - IL TAPPETO
22 - LA CHIESA NUOVA
23 - LA GRAZIA
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