Scherzi di Primavera. Un racconto di Grazia Deledda


Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…] Il cane la sentì: e sentì quello che essa voleva. Quindi non abbaiò, ma si alzò d’impeto, le fu addosso, l’afferrò per il collo, senza morderla. Anch’essa volse rapida la testa e gli morsicò, un po’ più forte di quanto esso facesse, la punta di un orecchio. Il cane rabbrividì tutto, come scottato: dalla schiena gli si irradiarono per tutto il corpo i razzi di questo brivido incandescente: si sciolsero in scintille di piacere. Sentì anch’esso un folle desiderio di giocare, di liberarsi dall’opaca schiavitù verso l’uomo, verso le bestie, verso il suo vuoto modo di vivere. Lasciò la volpe, ma la riprese subito, e si avvoltolarono sull’erba, si morsicarono a sangue, sempre in silenzio, con gioia crudele. Poi, d’improvviso, essa fuggì, parve dileguarsi nel crepuscolo dell’orizzonte. Ma il cane vide sull’erba come una scia di luce, e vi andò dietro, pazzo di piacere. […]

GLI ALTRI RACCONTI DI SOLE D'ESTATE
01 - BONACCIA
02 - CINQUANTA CENTESIMI
03 - LO SPIRITO DELLA MADRE
04 - LUNA DI SETTEMBRE
05 - UNA CREATURA PIANGE
06 - IL VESTITO NUOVO
07 - IL MOSCONE
08 - CACCIA ALL'UOMO
09 - OCCHI CELESTI
10 - SCHERZI DI PRIMAVERA
11 - LA MADONNA DEL TOPO
12 - L'OSPITE
13 - LEONE O FAINA
14 - I DIAVOLI NEL QUARTIERE
15 - NOZZE D'ORO
16 - LA TOMBA DELLA LEPRE
17 - STORIA DI UNA COPERTA
18 - L'ANELLO DI PLATINO
19 - ELZEVIRO D'URGENZA
20 - LO STRACCIAIOLO DEL BOSCO
21 - IL TAPPETO
22 - LA CHIESA NUOVA
seguiciFacebookpinterestFacebookpinterestby feather

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.