La portinaia Apollonia – Per il Giorno della Memoria


Sostieni Quarta Radio con una libera donazione

 

Di Lia evi

Siamo nel 1943 in una città sotto l’occupazione nazista.
Daniel è un bambino ebreo, che vive solo con la madre perché il padre è fuggito per evitare la deportazione e per raggiungere i “soldati buoni”, quelli che cacceranno via i soldati cattivi.
E di soldati cattivi ce ne sono tanti in città, li vediamo disegnati in una grande doppia pagina, compatti come se fossero un enorme mostro, con le loro divise nere e la croce uncinata.
La mamma di Daniel è costretta a lavorare di nascosto, perché agli ebrei lavorare è vietato (vogliono forse che si riposino? Si chiede Daniel, nella sua dolce ingenuità bambina…). Il ragazzino si muove comunque ancora liberamente per le strade cittadine, va a comprare il pane facendo le lunghe file alle botteghe, gioca con i coetanei.
Il mostro che lo spaventa non sembra essere la guerra, bensì la portinaia Apollonia.

 ASCOLTA LE STORIE E I RACCONTI SU IL GIORNO DELLA MEMORIA 
I bambini e l'orco, in memoria dei 20 bambini di BullenhuserGaetano Marino
La storia di Erika, una storia veraRuth Vander Zee
La portinaia ApolloniaLia Levi
I fiori della tempestaClaudio Cavalli
Il giorno in cui ridiventai un uomo - Piero TerracinaMaria Teresa Usai

Sostieni Quarta Radio con una libera donazione

seguiciFacebookpinterestFacebookpinterestby feather

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *