Bonaccia. Un racconto di Grazia Deledda


Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Anche le burrasche sono buone per i poveri. Il mare, come un padrone rabbioso che impone alla serva di fare una buona pulizia alla casa, rigetta a terra tutti i detriti che non gli garbano: e questi rifiuti formano la ricchezza dei poveretti della spiaggia. Ecco, per esempio, il signor Milio, proprio il signor Milio in persona, antico proprietario di un piccolo cantiere, percorrere il lido quanto è lungo, dallo sbocco del fiume al molo, con un suo misterioso sacchetto, bianco come la fodera di un guanciale: e come un guanciale la foderetta si gonfia, ma di bitorzoli duri che sembrano davvero batuffoli di lana schiacciata. […]

GLI ALTRI RACCONTI DI SOLE D'ESTATE
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02 - CINQUANTA CENTESIMI
03 - LO SPIRITO DELLA MADRE
04 - LUNA DI SETTEMBRE
05 - UNA CREATURA PIANGE
06 - IL VESTITO NUOVO
07 - IL MOSCONE
08 - CACCIA ALL'UOMO
09 - OCCHI CELESTI
10 - SCHERZI DI PRIMAVERA
11 - LA MADONNA DEL TOPO
12 - L'OSPITE
13 - LEONE O FAINA
14 - I DIAVOLI NEL QUARTIERE
15 - NOZZE D'ORO
16 - LA TOMBA DELLA LEPRE
17 - STORIA DI UNA COPERTA
18 - L'ANELLO DI PLATINO
19 - ELZEVIRO D'URGENZA
20 - LO STRACCIAIOLO DEL BOSCO
21 - IL TAPPETO
22 - LA CHIESA NUOVA
23 - LA GRAZIA
24 - NUMERI
25 - THEROS
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