Alla sua donna, di Giacomo Leopardi


LEOPARDI ON THE ROAD
alcuni canti del poeta Giacomo Leopardi

Un genio precoce spesso intriso di imperfezione, inquieto da sempre, incostante, immerso nella passione inconfessabile, e quasi irriverente, di un Dio rovente. Un poeta pur sempre coraggioso nell’affrontare la sua idea principe di bellezza assoluta, e come tale sempre intrisa di rassegnazione e di dolore, fuori dalla realtà dei compromessi e dalle facili commozioni.
Ecco alcuni Canti scelti per ON THE ROAD, per antiche strade, per raccontare, e a volte, assai raramente, sorridere. Poeta immenso. Anche lui si spande nella notte dei suoi giochi peregrini, incorniciati dai grovigli di luna e di stelle, di umanità tediosa. Il canto di Leopardi non salverà il mondo, certo, ma di sicuro lo ridurrà ad una lunga veglia di sordi, a contatto con la vita e il suo disincanto. Eppure, Giacomo stesso, Messer Buccio, nelle sue straordinarie parole confessa il desiderio di una vita incessante: il dono della poesia appare spesso come una maledizione divina che lo segna, lo condanna a una sofferenza eterna e lo allontana contro ogni sua volontà dal mondo che lo circonda.

Sostieni Quarta Radio con una libera donazione 

Messa in voce di Gaetano Marino

 GIACOMO LEOPARDI POESIE CANTI
L'Infinito
Alla Luna
A Silvia
Canto notturno di un pastore errante dell'Asia
A se stesso
Il passero solitario
Il sabato del villaggio
Il tramonto della Luna
Alla sua donna
Scherzo
La sera del dì di festa
La quiete dopo la tempesta
Imitazione

Sostieni Quarta Radio con una libera donazione 

seguiciFacebookpinterestFacebookpinterestby feather

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *